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Testimonianza di Donato Di Lecce

IL MIO INCONTRO CON GESÚ

Ciao a tutti.
Mi chiamo Donato; è con piacere  che vi racconto il mio incontro, la  mia personale esperienza con Gesù.

Sono cresciuto come tanti altri ragazzi con le difficoltà di chi vive in una famiglia emigrata dal sud Italia e  con qualche difficoltá economica.
Ero e sono ancora un po’ timido anche se non si vede; più crescevo e più avevo difficoltá a capire la vita, ma allo stesso tempo avevo tanta voglia di vivere, di conoscere e di riuscire.
I miei genitori mi avevano trasmesso buoni valori e buoni principi, volevo vivere e fare cose buone, giuste, eppure dentro di me ero sempre più deluso, sempre più demotivato e vuoto.

Sono riuscito bene con gli studi e con il lavoro; avevo raggiunto una certa autonomia economica ed ai fatidici 18 anni avevo la mia Golf Volkswagen nuova di cui ero fiero e  orgoglioso, avevo in questo periodo della mia vita una relazione sentimentale, ma il mio cuore era VUOTO!!!!!

Nonostante stessi bene sotto vari aspetti c’era in me questo vuoto incolmabile e non capivo cosa fosse.
Desideravo capire il senso della vita e di conseguenza vivere per ciò che potesse riempire e soddisfare il mio cuore.
Arrivò il tempo della leva militare, partii e dopo pochi giorni chiesero a tutti chi volesse andare nei Parà a Pisa per diventare un Paracadutista Militare, subito, seppure con un po’ di timore, dissi SI.
Volevo vivere al massimo ma anche quella esperienza alla fine mi lasciò VUOTO.!!!

Quando ritornai a casa mia cognata mi  disse che aveva cominciato a frequentare una comunitá evangelica e che  stava facendo una bella esperienza con Gesù, ma io non ne volevo sapere niente nè di Dio e neanche di religione.
Volevo divertirmi  e vivere .
Pensavo alla chiesa come ad un posto di limiti e rinunce, un posto noiso, per deboli e quindi non faceva per me.
Per l’insistenza di mia cognata mi decisi e andai una domenica mattina, solo per farla contenta.

MA, per la prima volta invece provai  ció  che il mio cuore da tanto tempo cercava,
mi sentivo leggero, libero e motivato come mai prima; la vita comincio ad avere un senso, avevo trovato l’origine di ogni cosa e il fine di ogni cosa,
mi sentii mancante e peccatore ma amato, perdonato, e sicuro in un modo soprannaturale.
La certezza della salvezza  e della vita eterna da quel momento è entrata in me.
Cominciai a sentire GESÚ vicino, forte e potente nel mio cuore, era il suo Spirito che aveva cominciato un’opera divina in me. Immediatamente cominciai ad avere comunione con Dio, era come se fossi stato risuscitato dai morti. E pensare che io non ne volevo sapere nulla di Dio.
Avevo incontrato Gesù risorto e il suo Spirito ora era in me, é difficile trovare le parole che possono descrivere questa esperienza.

Oggi posso solo dire che l’unico modo per capire cosa sto raccontando é provare e invitare Gesù nella propria vita.
Tante cose sono in seguito successe che hanno confermato e rinforzato la mia esperienza con Gesù.

La mia vita é stata sconvolta come l’Apostolo Paolo sulla via di Damasco. (Atti 9)
Ho cominciato a vivere per Gesù, a seguire i suoi consigli e i suoi insegnamenti; ancora oggi voglio vivere per Lui.
Gesù ora é molto di piú di un nome storico, religioso o di una persona sconosciuta e distante.
Gesù é il mio risorto e vivente Salvatore che sempre mi guida, sempre mi capisce, dandomi pace e sicurezza.
Lui é la mia speranza, il mio coraggio, la mia vita.

A volte io stesso mi meraviglio dei potenti interventi che Dio compie per mezzo della fede nel nome Suo, invito  oggi ognuno che sta leggendo questa testimonianza a cercare e invitare GESÚ nel proprio cuore.
Anche tu lo puoi incontrare personalmente, se : lo cerchi in veritá con tutto il cuore.

“Cercate il Signore mentre lo si può trovare; invocatelo mentre è vicino”.     (ISAIA 55:6)

Dio ti benedica.

Di Lecce Donato.