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Testimonianza Emanuela

“Trova la tua gioia nel Signore,

ed egli appagherà i desideri del tuo cuore”

Salmo 37:4

Pace a tutti,

mi chiamo Emanuela, anche se per me non e’ facile, provo a raccontarvi di come la mia vita sia cambiata da quando ho permesso a Gesu’ di entrare nel mio cuore e ho affidato a Lui il controllo della mia vita. Fin da piccola sono cresciuta con mia nonna che mi parlava di Gesù, lei spesso mi diceva “lui vuole venire ad abitare nel tuo cuore, vuole avere una relazione con te e vuole proteggerti e consolare il tuo cuore”. Io credevo che fosse semplicemente una religione diversa dalle altre o comunque un pregare in modo diverso rispetto alla preghiera tradizionale che io conoscevo. La mia vita era piuttosto semplice, andavo a scuola, frequentavo la chiesa, partecipavo alle varie attività, crescevo senza troppe pretese e con un educazione rigida; in casa c’erano tante regole e forse poco dialogo tra genitori e figli ed io non mi ribellavo, anzi, ero fin troppo ubbidiente!! Come tutti gli adolescenti avevo tanti sogni, volevo viaggiare, diventare una maestra, essere indipendente e avere una famiglia diversa. C’erano delle situazioni all’interno della mia famiglia che mi facevano molto soffrire, soprattutto la mancanza d’amore fra i miei genitori, solo tante discussioni, litigi e di conseguenza non c’era mai pace. Ricordo che pregavo Dio affinché portasse pace nella mia famiglia, non chiedevo altro, non c’è cosa peggiore per un figlio vedere i propri genitori litigare.

Avevo circa 17 anni e mi ero stancata di pensare ai problemi della mia famiglia, alle regole ecc..ecc e tutto questo mi portò una ribellione interiore contro tutti, ma sopratutto verso Dio. Non volevo frequentare nessuna chiesa e pensavo che a Dio non gli importava della mia felicità. Nel mio cuore c’era solo un grande vuoto, avevo bisogno di sentirmi amata, ma più lo cercavo dalle persone intorno a me e più col tempo rimanevo sola e delusa, perché purtroppo per le mie amiche di scuola ero troppo diversa. Più passava il tempo e più mi isolavo, evitavo il confronto con gli altri perché era come se mi mancava sempre qualcosa, avevo poca autostima di me stessa; eppure ancora non capivo che se per gli altri non ero nessuno, per GESU’ ero importante tanto da dare la sua vita per me. Ad una festa di compleanno di una mia amica feci la conoscenza di un ragazzo, poco tempo dopo divenne il mio fidanzato e pensai che avevo trovato ciò che mi mancava, la soluzione per guarire da questa tristezza che avevo nel cuore. All’ inizio, come tutte le storie d’ amore, ero felice, soddisfatta, pensavo che insieme a lui avrei realizzato i miei sogni e avrei avuto una vita felice, sembrava perfetto. Per i miei genitori lui non era il ragazzo giusto per me, ma io non li ascoltavo e non volevo che si intromettessero nella mia vita. Purtroppo col tempo ho dovuto ammettere che avevano ragione. Questo ragazzo era molto possessivo e spesso violento, all’inizio questo tipo di atteggiamento l’ho anche sopportato e per paura non lo raccontavo a nessuno, ma quando decisi di lasciarlo iniziarono i veri problemi. Purtroppo una sera abbiamo litigato, lui non accettava che io lo volessi lasciare e nello stesso tempo non faceva nulla per cambiare; nel tornare a casa ho dovuto raccontare tutto ai miei genitori, anche perché, i lividi erano abbastanza evidenti.Emanuela

Oggi ringrazio Dio per la Famiglia che mi ha dato, in questa esperienza loro mi sono stati accanto, mi hanno aiutato e se per tanto tempo non li avevo apprezzati, ho poi dovuto ricredermi, anzi, se mi fossi fidata di loro forse mi sarei risparmiata tante sofferenze. Fu un periodo difficile, avevo un grande vuoto nel cuore, iniziai ad avere attacchi di panico e di ansia.. ero disperata.. non avevo più sogni.. la mia vita non aveva alcun senso, finché una notte trovai la forza di rivolgermi a Dio chiedendogli perdono per aver dubitato, per non essere stata fedele ma sopratutto gli chiesi perdono per essermi sempre lamentata della famiglia che mi aveva dato; forse non è perfetta, ma e’ un dono di Dio e la sua volontà è che io ne facessi parte. Dio ha guarito le mie ferite interiori, ha riempito il mio cuore di tanto amore e mi ha dato la forza di perdonare coloro che mi avevano fatto tanto male. Tornai in chiesa dai miei amici e fratelli e mi sembrava che il tempo non fosse mai passato. Dio ha voluto che lasciassi il mio paese e ricominciassi la mia nuova vita proprio qui, a Verbania, anche se all’inizio non capivo bene il perché oggi sono sicura che è la sua volontà. Mi ha provveduto un lavoro che mi permette di essere indipendente, mi ha fatto incontrare un ragazzo che ama me e ama Dio, mi ha fatto conoscere tante persone stupende con cui posso condividere la mia vita e certamente qui a Verbania non sento la mancanza di una famiglia.

Vorrei dire a tanti che sono lontani da Dio, anche se intorno a te ci sono situazioni e persone che ti deludono, DIO non ti deluderà mai, se ti affidi a Lui con fiducia, Lui porterà i tuoi pesi e sosterrà la tua vita sul palmo della sua mano e se in Lui troverai la tua gioia, Lui appagherà i desideri del tuo cuore.

Dio ti benedica!!