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Testimonianza Stefano

CIAO A TUTTI,

SONO STEFANO E VOGLIO RACCONTARVI LA MIA PERSONALE ESPERIENZA CON GESÙ.

 La mia vita è stata tranquilla fino all’età di 14 anni, avevo una famiglia alle spalle che mi sosteneva, non vivevamo nell’oro, però non mi facevano mancare mai le cose essenziali. Avevo molta fede in Dio e lo sentivo molto presente nella vita di tutti i giorni, in quanto i miei genitori, le mie nonne comunque tutta la mia famiglia mi avevano indottrinato con la chiesa cattolica.

Iniziate le scuole superiori, un pò per venire fuori dalla mia personalità molto tranquilla e un pò per fare amicizia più facilmente, all’insaputa dei miei genitori iniziai a circondarmi di amicizie sbagliate, avevo ” una doppia personalità” perché a casa ero tranquillo, mentre da altre parti cambiavo letteralmente, diventai ribelle e intrapresi strade sbagliate, ad esempio facevo tardi la sera, fumavo spinelli, marinavo assiduamente la scuola e mi piaceva frequentare ambienti pericolosi per la mia vita.

A breve lasciai la scuola e incominciai a lavorare, i miei genitori credevano che le cose pian piano si sarebbero aggiustate , ma avendo i soldi in tasca avevo la strada ancora più spianata per procurarmi droga e i risultati furono catastrofici, peggiorai ,frequentando persone sbagliate che mi influenzavano facilmente e iniziai ad assumere droghe più pesanti, rimanendo sempre in un mondo tutto mio è riuscendo a separare questa mia vita con quella di casa. Cosi facendo avevo perso la fede e credevo che potevo fare ogni cosa solo con le mie forze, a che serve Dio? mi domandavo e mi rispondevo illudendomi, tanto posso fare qualsiasi cosa!!!

Un amico di famiglia allora mi fece arruolare nell’esercito, credendo così che sotto quel regime avrei potuto rientrare nei parametri di una vita normale, inizialmente andava bene poi conobbi una ragazza e mi fidanzai.

Lei faceva parte di una famiglia ancor più differente dalla mia, sua madre era separata e aveva subito violenze dal padre, il fratello spacciava e finii per un periodo in carcere; tutte queste afflizioni facevano in modo che l’unico rimedio per stare bene era assumere quelle sostanze che ti illudono e ti fanno credere di dimenticare, quindi uscire momentaneamente dalla realtà della vita.

Facevamo insieme uso di droga ascoltavamo musica rock e conoscevo persone ancora più addentrate nel mondo dello spaccio, facilitando quella che era la mia strada cosi buia e priva di uscita.

In breve, la mia vita era passata dalla padella alla brace, mi allontanai completamente dalla mia famiglia e nonostante loro si accorgevano che ero cambiato e stavano male per me, io non facevo nulla per migliorare e stavo sempre più allo sbando, allo sballo e non contento mi procuravo dei segni indelebili sul mio corpo.

Detto questo, oggi sento che Dio mi ha tenuto tra le sue braccia e mi ha protetto, mi sentivo completamente stanco di tutto e delle persone intorno a me, nel mio cuore si creava quel desiderio di cambiare, ma quando si è soli non è facile allontanarsi da quella realtà.

Un giorno, inaspettatamente, si creò l’occasione per cambiare totalmente, una nuova possibilità finalmente che mi portasse lontano da certi ambienti.

Dentro di me desideravo questo cambiamento perché mi sentivo solo ed infelice, non comprendevo che questa voglia di cambiare, che infiammava il mio cuore era prodotta dalla forza dello Spirito Santo e che tutto ciò facesse parte del progetto che Dio ha scritto chiaramente per la mia vita.

Solo dopo partito a fare il corso di formazione nella polizia penitenziaria, quindi uscito da quei schemi assurdi, trovai il coraggio di lasciare la mia ragazza, la sua famiglia, la droga e il resto.

Al corso conobbi una ragazza speciale, un altro dono di Dio per me, Emanuela, lei mi ha parlato per la prima volta di una chiesa nella quale c’ è la presenza Dio, dove anche una persona come me, con molti peccati e errori commessi, poteva avere la possibilità di cercare la presenza di Dio e di percepire il l’immenso amore che Dio ha per me; quasi non mi sembrava vero!!!!

Dio ha parlato chiaramente al mio cuore.

StefanoPenso che Dio aveva progettato tutto questo senza che io lo sapessi, si è servito di Emanuela regalandomi una nuova vita, risvegliando in me quella fede che pensavo di aver perso, Oggi penso che è stata una benedizione venire a Verbania, mi ha regalato una nuova vita e mi ha fatto scoprire una famiglia fantastica nella chiesa di Verbania.

Qui sto facendo un esperienza che non avrei mai pensato di fare, ho aperto il mio cuore a Dio e mi sta facendo vedere un mondo più bello, mi riempie di gioie e soddisfazioni, quelle soddisfazioni che appartengono non a questo mondo, ma ad un mondo spirituale, cioè ai figlioli di Dio, a quel mondo che non vedo con i miei occhi e che non tocco fisicamente, ma che mi riempiono il cuore e danno uno scopo e un senso alla mia vita.

Voglio concludere questa mia testimonianza con un verso Della parola di Dio che mi ha colpito personalmente ed è tratto dall’epistola di Paolo agli Efesini 1:11 e dice: “In Lui siamo anche stati scelti per una ereditá, essendo predestinati secondo il proponimento di colui che opera tutte le cose secondo il consiglio della sua volontá.”

Questo verso amplificato nel suo significato lo troviamo nel libro “la vita con uno scopo” e dice, “È in Cristo che scopriamo chi siamo e per cosa stiamo vivendo. Molto tempo prima che avessimo sentito parlare di Cristo…. Egli aveva i suoi occhi su di noi, aveva dei progetti per noi per una vita gloriosa, una parte dello scopo complessivo che sta elaborando in tutte le cose e in ciascuno.”

Questo mi ha fatto capire che per ognuno di noi c’è un piano e Dio lo ha già progettato, anche per chi ha potuto commettere il peggiore dei peccati, Dio ha puntato gli occhi su ognuno di noi e vuole che noi godiamo del suo immenso amore… Amen!!!